martedì, dicembre 19, 2006

Bologna Juve 0-1

Da: Lupro
A: Tutti
7667491.1
19/12/2006 alle 23:18
Chi vi scrive è un tifoso del Bologna, da 15 anni seguo assiduamente la mia squadra del cuore sia nelle partite in casa sia in quelle in trasferta, fin da piccolo ho imparato ad apprezzare il calcio, tanto che anche io molti anni fa sono andato vicino a giocare nella primavera della mia squadra del cuore. Mi emozionano le giocate di Ronaldinio o di Cristiano Ronaldo, momenti come il rigore decisivo di Fabio Grosso che ha regalato alla nazionale italiana la tanto sospirata coppa del mondo. Momenti di calcio quindi, lo sport giocato a livello planetario, ma che purtroppo a quanto pare, richiama troppi giri loschi, perchè i capitali che girano sono ingenti, ed ormai si è alla stregua dello sport vero, pare sempre più uno skatch pubblicitario, intervallato dalla sfilata di questo o quel "divo" strapagato (alla faccia di chi campa con 600 euro al mese di duro lavoro). Scrivo per comunicare un messaggio, da tifoso del calcio e PER il calcio, cioè: il calcio in italia non esiste più. Molti di voi penseranno che di questa cosa se ne sia già parlato a lungo e che quindi siano cose trite e ritrite, ma questa volta, a differenza di tante altre, vi è una testimonianza di ciò che sto scrivendo e vorrei invitare TUTTI voi della comunità di Hattrick e che quindi siete appassionati di calcio, di osservare domani o quando vi capita, qualche servizio sullo scempio sportivo andato in onda questa sera qui a casa mia, nella mia Bologna, mi riferisco alla pagliacciata finita poco fa tra il bologna e la juventus. Definirla una partita è un eufemismo, piuttosto definiamo, almeno noi TUTTI bolognesi, come l'esecuzione magistrale del volere del caos e di tutto ciò che è male per lo sport, come in un film nel quale vincono sempre i criminali. Vi invito a seguire l'andamento di questa partita, vinta dalla juventus grazie ad un gol che comunque in porta non è mai entrato (immagini chiarissime da più angolazioni lo dimostrano), nato comunque da uno stop incredibilmente effettuato con la mano alta 30 cm sopra la spalla del giocatore che ha scoccato il tiro (anche qui lascio i commenti alle immagini). Pazienza se poi il portiere bianconero nel primo tempo ha nettamente atterrato l'attaccante rossoblu (vedere per credere) quando il risulato era in parità ed il bologna stava prendendo pian piano il sopravvento e pazienza se i "potenti" continuano a sbandierare che il calcio è cambiato, il calcio è pulito, ed ora le persone sono serie e simpatiche. Questa sera TUTTI hanno avuto la dimostrazione di quanto il calcio, per rimanere in tema natalizio, sia come babbo natale, e chi si ostina a crederci per la passione che lo anima, venga trattato alla stregua della povera vittima impotente. Noi bolognesi, con la signorilità che spesso ci ha contraddistinto, non faremo sfracelli, perchè in fondo il calcio è e deve rimanere un gioco, ma credo di parlare a nome di tutti i miei concittadini amanti dello sport del pallone dicendo che questa sera ci vergognamo un pò...di essere ITALIANI, ci vergognamo per essere stati solo degli stupidi illusi, sperando che lo sport esista ancora.
Ciò che ha mostrato la juventus questa sera, noi bolognesi crediamo sia una saturazione di tutti i difetti ed i problemi che attanagliano anche la nostra penisola sia a livello politico che sociale (ipocrisia, mafia, ladrocinio, ostracismo) e francamente lascio alla coscenza di ognuno di voi, una volta viste le immagini il commento di tutto ciò, mentre io, come tutti i bolognesi, ancora allibito mi sforzo di scrivere queste parole.. Non voglio offendere nessuno sia chiaro, ma voglio invitare ad una riflessione profonda anche chi "tifa" per ciò che si è visto stasera, riflettere e fare un esame della situazione, perchè tifare per ciò che con i miei occhi personalmente ho visto, è come tifare per chi stupra ed uccide, perchè questa sera si è stuprato ed ucciso lo spirito dello sport, nè più nè men


Il messaggio è stato eliminato.


Da: Lupro
A: Lupro
7667491.3 in risposta a 7667491.1
19/12/2006 alle 23:22
o.
Bologna si indigna e tutta la citta sportiva si vergogna di essere italiana, perchè la passione non ha confini, come lo sport ed evidentemente anche la criminalità in questo paese. Ma è solo un gioco, certo, tutto quanto ciò che ci circonda è soltanto un gioco, e chi a cuore leggero sogna e sussurra ceducatamente il suo volere è tra quelli che sono destinati sempre a perdere, tra i sorrisi e le spallucce di chi si è svegliato da tanto tempo, scoprendo che il sentimento è solo un esca al quale fare abboccare chi nuota nel suo stagno tranquillo all'insaputa, tacita o palese, di ciò che ribolle sopra il pelo dell'acqua già da un pò.
Buon calcio e buon Hattrick a tutti

P.S. Non voglio dare adito a puerili polemiche già pasturate a lungo, voglio solo comunicare il pensiero mio e di tutti gli appassionati sportivi di una città da sempre bel cuore dello sport.
P.P.S. Non risponderò a nessuno che voglia infangare o denigrare nulla di ciò che ho scritto o della mia fede sportiva..girare quindi al largo..Chi viole conversare con me, può farlo tramite HTmail.

Lupro URB 74

giovedì, novembre 02, 2006

SonSave e lo Spaghetto

Da: SonSave
A: Tutti
7252542.1
02/11/2006 alle 13:25
Un racconto di SonSave dedicato agli amici della nobile federazione hattricchiana e non solo…

Tutto ebbe inizio con uno spaghetto e con il suo caldo, troppo caldo, sapore mediterraneo.

Premessa
Pranzo in famiglia.
Una domenica di settembre.
La pentola bolle.
“Blof, blof, blof”: vapori. Fumi. Vetri appannati.
Mamma con il grembiule di “winnie dei pooh”. Canta canzoni popolari: “Evviva la Torre di Pisa, le donne in camicia la vanno a vedè...!”.
Folclore e cucina.
E’ il “tocco”.
Per dirla in italiano le una.

Racconto
SonSave al grembiule dei pooh: “Allora è pronta la pasta? Boia, ho una fame che mi mangerei anche un livornese?”
Mamma, sguardo severo: “A proposito di sudici. Ti sei lavato le mani?”.
‘orca trottola!
Sgamato.
Vado.
Non resisto e mi rimetto al computer.
Campanella.
Richiamo primitivo: “A tavola! Si mangia”.
Dling dlong. Dling dlong.
Ancora campanella.
Fratello: “Ti stacchi o no da quer gio’ino?”.
SonSave: “Deh, ma c’è un danese mi rilancia di continuo…popo’ di malidetto…aspetta…provo l’urtima carta…ancora 10k…facevo un affarone se ‘un si metteva di mezzo…l’orso yoghi ladro!”.
Percepisco il suo sguardo interrogativo e il suo scoramento.
Ancora un richiamo dalla cucina: “A tavola!”.
Mamma: “Save, aspetti che ti inviti ir sindaco?”.
Save, ancora su hattrick: “Arrivo! Via… su…giù… te lo lascio quer bidone di giocatore danesaccio! Toh! Tanto ti si rompe subito!! Accidenti alla Lego e chi la ‘ompra!!”.

Famiglia riunita in cucina. Nonni, genitori, fratello.
Mamma: “Ho fatto li spaghetti al ragù”.
Coro: “Boni, via butta, butta!”.
Piatti tesi.
Si riempeno.
Giro la pasta nel piatto con piena partecipazione emotiva.
La forchetta agguanta uno spaghetto e lo fa suo.
Lungo, intrecciato di sugo. Giallo. Pronto per esse mangiato.
Lo avviino alla bocca. Tutto è pronto per questo sacro rito italiano.

Ma qui lo scombuglio! Il mio gatto, noto con il nome di Ceresina o all’occorrenza “Bella bella”, è una gran giocherellona. E’ attratta da tutto ciò che mi muove: in particolar modo fili, gomitoli e pendagli.

Il suo istinto felino, richiamato improvvisamente dal movimento del pendolo del rosario della nonna che pensola dalla tasca, non permette sconti. Così decide che deve attaccarlo e si getta al galoppo praticamente sulla gambe della nonna dopo una gran rincorsa.

La nonna urla, spaventata.
La mamma a suo fianco urla di riflesso senza capire perché.
Il nonno accanto alla mamma riurla a sua volta e per lo spavento perde la parrucca che cade pari pari dentro il bel piatto di spaghetti al ragù.
Io, accanto al nonno, per la grassa risata che mi parte dalla parte più profonda e remota zona dello stomaco rimango praticamente con uno spaghetto incastrato nell’esofago.

Nel giro di un pochi secondi è delirio assoluto.
La nonna scappa in preda al panico: “Gattaccio! Gattaccio via! Via gatto cattivo!”.
Il nonno cerca di recuperare con il mestolo la parrucca immersa nel ragù.
La mamma sbraiata rincorrendo il gatto: “Se ti pigliò!!! Stavolta ti cucino!”.
Mio padre cerca di riportare la calma: “Boni! Boni! ‘un è nulla! Boni!”.
Mio fratello è intento a ridersela di gusto.
Io invece, dopo qualche secondo senza respiro, riesco a inghiottire il bollente spaghetto e per il dolore e lo spavento di una morte precoce, lacrimo dagli occhi. Sembro quasi in preda ad un estasi mistica.

Il vero, grande problema è che lo spaghetto essendo bello cardo mi ha praticamente scottato la parte esterna dell’esofago.
Respiravo con fatica e quindi rantolavo un po’.
Babbo: “Save tutto a posto!”.
SonSave: “’orca trottola! A momenti mi ammazzo per uno spaghetto! Boia ora mi fa male la gola!”.
Babbo, apprensivo. “Boia sarà meglio chiamà un medico?”.
SonSave: “E che li vuoi raccontà?”.
Babbo: “La verità, no?! Che uno spaghetto stava per ucciderti!”.
SonSave: “Allora forse sarebbe meglio denunciarlo

lunedì, ottobre 30, 2006

Derby

Da: rovers
A: Conte-dandan80
7216894.664 in risposta a 7216894.663
30/10/2006 alle 22:37
Utente seguito
Grande Inter. Per molto Milanisti di anni si è comportato come i maiali. Ladri arrogante. Era un piacere quando Materazzi ha deriso il Curva Sud in giudizio ed indicato alla sua camicia. Questo è che tutto il Milanisti si dovrebbe si abituare a. Questo è il suo futuro - lei sarà distrutto da Inter. Il tempo è venuto finalmente, non ho sentimento per il Milanisti. L'odio cervo e la desidererà la sfortuna eterna.

L'osservazione Badriano Balliani, quel ladri, è stato sospeso ma siede nello stadio? Perché? Per guardare il punto di Materazzi alla sua camicia ed umiliarlo? Ok, Balliani come essere umiliato. Può venire al derby e guarderà Nesta essendo ingannato da Ibrahimovic. Il Dida essendo martellato da Inter e l'osservazione del giocatore peggiore nel mondo - Gilardino - il colpo perché neanche giocherebbe in Inter primavera. Ho detto quest'il giorno lei ha comprato Gilardino - le congratulazioni a 20 milioni o euro hanno aggiunto l'immondizia. ..haha. Per il sempre, BBilan, lei è il brutto lato di Milano. !

martedì, ottobre 24, 2006

GGiovani

Ci ho messo un po' prima di capire il messaggio sul muro


Da:
Teozzo
A: Tutti
7195405.1
24/10/2006 alle 16:08
Tutte le mattine tra bus e metrò si vedono sedili e muri pieni di scritte inutili e veramente stupide..

stamattina ho letto un "vv1kdb"..ma uno che scrive una roba del genere è un idiota imho..

1) k starebbe per casino..al massimo metti c..
2) dire vi voglio bene non suona meglio?
3) ma bisogna scrivere ste cose, se no uno se ne dimentica?

mah..proprio non li capisco..
voi che ne pensate? sono l'unico che la vede così?

mercoledì, ottobre 18, 2006

LaMelanzana all'IKEA

Da: TheAubergine
A: valteristico
7064567.577 in risposta a 7064567.576
18/10/2006 alle 11:46



Segnalo una genialata della multinazionale svedese che arreda le nostre case.

Chiedete ad Anna quello che vi pare, pure se in 4 mesi ci si prepara per la maratona, oppure se valteristico è un polsomolle.

(www.ikea.com/ms/it_IT/local_home/local_milano_carugate.html) in alto a destra, "chiedi ad Anna"



"Ho paura che per questo genere di discorsi io non sia la persona adatta. Il mio compito all'interno del sito IKEA consiste nell'accompagnare e assistere i clienti nella navigazione. Spero di poterti essere utile in questo."



sei un porco



"Preferisco ignorare questo genere di commenti. Parliamo di IKEA invece!"

martedì, ottobre 17, 2006

Giocatori Scoordinati

Da: PeppinoPrisco
A: poempeen0
7142091.33 in risposta a 7142091.28
16/10/2006 alle 15:22

si conferma il mio pensiero su giocatori di colore = giocatori scoordinati...


A chiamarlo "pensiero" ci vuole coraggio

domenica, ottobre 08, 2006

Duca-Hurmar al Matrimonio

Da: Duca-Hurmar
A: valteristico
6534105.236 in risposta a 6534105.235
02/10/2006 alle 08:46
ecco il resoconto.
La mia ex moglie non si è presentata, quindi non c'è stato alcun imbarazzo, alla fin fine.
il pugnaro invece di ingrassare si è messo a fare maratone ed era 77 kg (incredibile, stava benissimo)
Igor di denari ha bevuto ma non a sufficienza così ha raccontato solo aneddoti triti.
Giancojon in quanto cattolico osservante alla fine non è venuto al matrimonio (in comune) dimostrandosi un vero cojon.
Mi rammarico di non essere riuscito a fotografare alcuni personaggi presenti, tra cui un finto sosia di Lucio Dalla che non avrebbe stonato in una festa beach elegant.
Qualche foto l'ho fatta ma soprattutto alla sposa che era un simpatico bombolone alla crema.
Ho litigato con un amico dello sposo che al taglio della cravatta ha messo il biglietto da visita nel contenitore, allora (un po' brillo) l'ho sputtanato a voce alta, alla fine di una concitata trattativa sia io che lo sposo abbiamo un sconto del 10% su un lavoro della sua ditta di termoidraulica.
Alla sera dovevamo fare un poker in ricordo dei vecchi tempi, ma la duchessa aveva discusso con i suoi allora mi sono dedicato a lei, attività molto più remunerativa e di soddisfazione.
Grazie a tutti dell'attenzione.


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Da: Duca-Hurmar
A: valteristico
6534105.246 in risposta a 6534105.245
02/10/2006 alle 09:46


al taglio della cravatta


non pensavo che esistesse davvero questa cosa. e mi sa che non ho neanche idea di come funzioni, perché non ho capito la relazione tra il taglio della cravatta, il biglietto da visita, il contrnitore e la termoidraulica. mi spiegheresti?





si prende la cravatta dello sposo, con un paio di forbici si fanno pezzettini che vendono venduti agli ospiti.
il contenitore serve per metterci dentro i soldi (una brocca in questo caso).
Un buontempone, che voleva farsi bello con il suo tavolo di straccioni, al grido di "ho già dato abbastanza" ha messo il biglietto da visita invece di soldi.
Ha una ditta di termoidraulica, quindi ho convertito i soldi in sconto per gli sposi.


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Da: Duca-Hurmar
A: valteristico
6534105.248 in risposta a 6534105.247
02/10/2006 alle 09:52

ah, abbastanza medievale ma me l'aspettavo più barbara, sta cosa della cravatta.

nella versione "volgare" viene usato un cetriolo con due mele, a simboleggiare un fallo enorme.
Ricordo ad un matrimonio dove la nonna della sposa (tre volte vedova e con un quarto marito non proprio in salute) gridò "LA PUNTA E' MIA!!"

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Cosa Vorrei Mangiare

Cosa Vorrei Mangiare

Suggerisce la Battazza

Zigoiner

Non farti fuorviare dal nome, gli zigoiner sono un piatto lombardo, lombardissimo



Corrompi un amico falegname, fatti preparare degli stecchi in abete o pino lunghi un 40 cm. con un diametro di
3 o 3 cm. Il legno deve essere assolutamente stagionato. Prepara un bel barbecue e nel frattempo metti a bagno ( la bagna deve essere fatta con olio extra vergine, sale grosso, ginepro, aglio, salvia, pepe in
grani) in una terrina un numero di fettine di carne tanti quanti saranno i tuoi invitati. Quando il fuoco è pronto ovvero senza fiamma ma solo vivida brace avvolgi sugli stecchi le fettine di carne facendole aderire ben bene agli stecchi.
Posale sulla griglia del barbecue e cuocile. Avrai servito ai tuoi ospiti gli
zigoiner, piatto semplice e veloce mutuato dalla tradizione delle
valli lombarde

Rogernet in parallessi

rogernet

Hattrick Forums

rogernet dixit

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il tuo aneddoto sulle esplosioni vetriche mi fa tornare alla mente un episodio:

tempo fa feci il passaporto
tempo fa, ma meno fa, persi il passaporto
poco dopo il "tempo fa, ma meno fa" rifeci il passaporto
poco dopo il poco dopo [cut] ritrovai il passaporto relativo al tempo fa

decisi allora, come viene solitamente consigliato, di eliminare il documento sparito denunciato e ritrovato.
optai per la cremazione, decidendo di utilizzare come braciere un banalissimo posacenere tondo di vetro, di quelli con i 3 "appoggiasigarette".

non senza difficoltà, pagina dopo pagina giunse il momento della copertina.
come senz'altro saprete, la copertina di un passaporto (di materiale similplastico) risulta alquanto resistente al fuoco...

risultato: esplosione del posacenere in 3 terzi pressoché identici (tipo fette di torta, per intenderci), due dei quali sfioravano rispettivamente il braccio sinistro e il costato destro del genio in questione.

rimaneva un piccolo frammento vitreo, in corrispondenza del centro del fu posacenere, sul quale seguitava imperterrito ad ardere un residuo di copertina documentale.

dieci secondi dieci, senza respirare, ad osservare tremebondo il risultato di cotanta arguzia

Hachis e l'amore

Nessuno, ti giuro nessuno,
nemmeno il destino

ci può separare
perché questo amore

che il cielo ci dà,
sempre vivrà...

Nessuno, ti giuro nessuno
può darmi nel dono

di tutta una vita
la gioia infinita

che sento con te...
solo con te.

Sei tu, dolcissimo amore,
soltanto tu, passato e avvenire,
tutto il mio mondo comincia da te,
finisce con te.



Nessuno, ti giuro nessuno,
nemmeno il destino ci può separare
perché questo amore s'illuminerà
d'eternità

fcoraz: è crisi

Da: valteristico
A: fcoraz
7064567.133 in risposta a 7064567.132
08/10/2006 alle 00:56
Utente seguito









mi tocca farmi fare le feci da fcoraz


questo dovrebbe far riflettere te, non me



Ce l'hai su con me solo perchè sono misantropo.



no, è per via della mole di cazzate che produci



Se io scrivessi, putacaso, "Gramsci - secondo me - era comunista" tu per partito preso e per darmi torto controbatteresti che ce l'ho (nella fattispecie) con i napoletani perchè rubano. E t'incazzeresti anche perchè nessuno ti seguirebbe attaccandoti alla manifesta realtà dei fatti...



stai dicendo sul serio?



Dovrei risponderti a questa domanda con la stessa domanda, ma sono che non sei nè permaloso nè sanguigno...



prova per una volta a rispondere a tono, per esempio "sì sto dicendo sul serio" o "no, non sto dicendo sul serio". perché alla fine una delle cose più noiose quando si parla con te è che non scrivi mai qualcosa che c'entri con il post a cui rispondi. perché altrimenti devo smettere di risponderti anche quando mi ti rivolgi direttamente, e non solo, come sto già facendo da un po', evitare di risponderti quando scrivi a qualcun altro.
per rispondere alla tua domanda, sto dicendo sul serio.



Abbiamo due livelli di umorismo e di comprensione diversi evidentemente tra loro, e apparentemente non comunicanti.




ok. il problema è che a me il tuo livello di umorismo fa girare le palle, e il tuo livello di comprensione anche. colpa mia per entrambe le cose, probabilmente, ma non cambia il fatto che le palle mi girano.
ora, siccome le cose che scrivi mi fanno solo girare le palle, e non hanno per me nessun risvolto positivo o di confronto e blablabla, non vedo il motivo per sopportare il giramento di palle.
quindi adesso ti metto in ignore, così le cose che scrivi non le leggo più e mi tolgo il pensiero.

comunque:

1

In due post sopra ero ironico, Megiggiò l'ha capito, tu no.


il fatto che io non trovi divertente qualcosa che scrivi non vuol dire che non ho capito che eri ironico. il fatto che fossi ironico, casomai, mi faceva girare ancora di più le palle. perché la tua ironia è esattamente il genere di ironia che mi dà noia.
tu dici "ah, la enza siete tutti degli snob, ce l'avete con me, siete degli stalinisti" e cazzate di questo genere, e se uno ti fa notare che stai dicendo cazzate "ero ironico".
scrivi cazzate come quella di prima su di me e gramsci e i napoletani, e stessa cosa.
questo fai con la tua ironia, spari insulti e cazzate a ruota libera, dicendo cose che pensi ma che sono troppo cazzate per essere sostenute seriamente, e non te ne assumi la responsabilità perché se uno ti chiede spiegazioni dici "ero ironico"


2

Allo stesso modo credo sia da leggersi la tua frase "no, è per via della mole di cazzate che produci": credo fosse sardonica anche la tua frase, e come tale l'ho interpretata e ho risposto a tono.


e anche qui ti sbagli. non ero ironico, ti dicevo esattamente quello che penso. magari è detto in forma di battuta, ma perché mi piace scrivere così, non per potermi nascondere dietro un "ero ironico".
e a riprova, se tu mi avessi chiesto se penso davvero che dici cazzate ti avrei detto che sì, lo penso davvero.


3

Sei stato offensivo e per non rispondere colpo su colpo ho utilizzato un'arma retorica.




è offensivo? mi spiace, ma è onesto. tu dici cose che pensi davvero ma siccome non le sai/puoi/vuoi sostenere ti nascondi dietro l'ironia, che per me è offensiva quanto per te la mia non ironia.


4

(non devo sentirmi in colpa per questo, un mondo composto solo di valteristico o di fcoraz sarebbe un mondo di robot deficienti)


per concludere, questo pezzo non vuol dire assolutamente nulla.