giovedì, febbraio 15, 2007

Ricette da Sikan e TheAubergine

Da: Sikan
A: valteristico
7305987.920 in risposta a 7305987.918
15/02/2007 alle 10:46
Per la vostra gioia, diffondo la ricetta di uno dei pochi piatti che sono in grado di cucinare degnamente. E' un pò pasticciato e farà storcere il naso ai puristi del pesce ma a me gusta moltissimo.

Penne scampi, zucchine e zafferano (pastrocchio scampi ZZ Top)

Ingredienti per 4 persone:

- 500 g di scampi freschi (dalla qualità di tali esseri dipende la buona riuscita della pietanza, ergo non lesinare, astenersi genovesi).
- 2 zucchine belle grosse.
- 1 cipolla bianca.
- 2 confezioni di panna da cucina.
- 2 bustine di zafferano.
- olio, sale, pepe.
- una noce di burro.

Preparazione:

- Sgusciare i magnifici scampi carissimi che avete acquistato.
- Prendere una pentola anti-aderente bella capiente (che possa contenere i 500 g di penne e il sugo) e metterci dell’olio a scaldare. Aggiungere le zucchine precedentemente lavate e tagliate a mezzaluna (non alla femmina). Quando cominciano a dorarsi, aggiungere la cipolla tagliata a fettine.
- Una volta ottenuto un bel soffittino, aggiungere gli scampi e far cuocere il tutto per circa 5 minuti, aggiungendo sale qb.
- Versare in una ciotola le due scatole di panna da cucina, versarvi dentro lo zafferano in polvere e mescolare con un cucchiaio da cucina, fino ad ottenere un composto omogeneo color ocra (tinyurl.com/3x28cf).
- Versare tale composto nel sugo in preparazione e far cuocere per circa 10 minuti, comunque fino all’eliminazione del liquido dato dalla panna.
- Nel frattempo cuocere le penne e scolarle un po’ prima della cottura che ritenete giusta.
- Mettere la pasta nella pentola del sugo, unitamente alla noce di burro e mantecare a piacimento. Aggiungere sale se serve e pepe secondo coscienza.
- Servire ai golosoni presenti, unitamente ad una o più bottiglie di: Chiarandà del Merlo (Produttore: Donnafugata – Sicilia; Anno: possibilmente 2001 o 2003; prezzo: 18 € circa in enoteca) alla temperatura di 11-12°
- Buon appetito.


Da: TheAubergine
A: Sluice
7305987.921 in risposta a 7305987.919
15/02/2007 alle 10:51
Ieri sera, come preannunciato ho rifatto la "Caponata del Melanzana".
A mente fresca ti posso fornire maggiore dettaglio sulle dosi usate così avrai meno dubbi.

Innanzitutto per quanto piccola vuoi farla verrà comunque per 4 persone.

Ecco cosa ho fatto ieri sera step by step.

Peperone
0) per motivi di tempo ho deciso di farlo in padella a fiamma alta, sticazzi
1) ho preso un peperone rosso di dimensioni sotto la media, l'ho pulito e tagliato a pezzi
2) ho unto una padella con l'olio d'oliva e ci ho buttato il peperone
3) quando il peperone stava per abbrustolire ho aggiunto un bicchiere d'acqua
4) la cottura termina quando il peperone è morbido

Melanzana
0) sempre per motivi di tempo non l'ho messa sotto sale, sticazzi
1) ho preso una melanzana nera un po' grossa (420g) e l'ho tagliata a dadini
2) ho riempito una padella di olio di semi
3) ad olio di semi bollente ho messo dentro la melanzana
4) ai primi annerimenti ho tolto la melanzana e messa ad asciugare nello scottex

Odori
1) ho sminuzzato un sedano (col senno di poi ce ne avrei messi due)
2) ho tritato una bustina di pinoli
3) idem per l'uva passa (un paio di cucchiai)
4) denocciolato una decina di olive nere e fatte a pezzi

Il preparato finale
1) ho tagliato a rondelle due cipolle piccole (va bene una molto grande)
2) le ho soffritte in poco olio, fiamma alta
3) a cipolle bionde ho aggiunto un cucchiaio di zucchero e l'aceto (a occhio, deve bagnare il tutto)
4) ho lasciato salatare il tempo di far fumare l'aceto
5) ho messo dentro i pomodori, fiamma bassa
6) quando i pomodori hanno buttato il sugo ho aggiunto il sedano
7) il sugo appariva troppo asciuto e ho aggiunto dell'acqua per terminare la cottura
8) ho aggiunto i peperoni e le melanzane con i capperi (un cucchiaio)
9) subito dopo i pinoli con l'uvetta
10) sale e un pizzico di peperoncino (donnaMelanza non ama il pepe)
11) ho spento quando l'aspetto era denso ma non asciutto
12) servita tiepida

lunedì, febbraio 12, 2007

Filzetta e cecconkamon

Da: cecconkamon
A: valteristico
7968083.922 in risposta a 7968083.918
11/02/2007 alle 21:49
Uno,
si entra all'improvviso
si sfoggia un bel sorriso
e' solo col buon viso che si puo' giocare

due,
la scelta del prodotto
qualcosa che sia ghiotto
gustoso, conveniente ma ridotto

terzo,
si studia l'etichetta,
si stacca la linguetta,
possibilmente fatto in tutta fretta

quarto,
si fa un respiro forte,
si passa fra le porte,
solamente allora potrai dire...

...funziona,
non suona
e allora
ancora!

Ora rientro fischiettando
ma sottovalutando
cio' che mi potrebbe capitare

giro intorno agli scaffali
ricolmi di regali
da offrire in occasioni un po' speciali

forse per l'eccessiva fretta
non bado all'etichetta
conseguentemente alla linguetta

quindi ripasso tra le porte
respiro meno forte
ma sento che qualcosa non funziona

suona!
che pacco!
le mani,
nel sacco!

Uno,
puoi far finta di niente,
mischiarti tra la gente
partire per la gita al Sacromonte

due,
si imbosca la filzetta
ma in mezzo alla borsetta
di qualche ignara amabile vecchietta

terzo,
la cosa piu istintiva
ingoi la refurtiva
fai una digestione un po' tardiva

quarto,
reagisci con ardore,
si rischia un po' di cuore
ma resta sempre il metodo migliore

Scappa!
Di corsa!
Piu avanti,
si sosta!
Scappa!
Di corsa!
Piu' avanti,
si sosta!

Polacchini nuovi

Prendo spunto da Cotechinho per presentare quello che mi è successo Live in Chicago

[quote]Segnalo a tutti un problema.[br]Ho comprato 3 paia di boxer da H&M ma il commesso sbadato non ha tolto il minchia di magnete.[br]Voi che siete comunisti, quindi barboni e quindi ladri abili a rimuovere gingilli, avete qualche tecnica?[br]C'è una boccetta d'inchiostro nella filzetta (made in Sweden, DDavid ne è di sicuro al corrente) quindi il consiglio martellate non è gradito.[br]Potrei rompere la boccetta e far finire l'inchiostro, ma è rischioso, e a tal punto preferirei tornare al negossio[/quote]

ieri sono andato al negozio timberland in un centro commerciale ad aurora, il.
volevo comprare un nuovo paio di scarpe perché i miei polacchini di 3 anni avevano un taglio nella suola, provocato da una mia camminata su una pietraia.
provo le scarpe e il commesso vede la suola e dice: "non è normale che si rompano così, se prendi lo stesso modello te le cambio gratuitamente".
io lo guardo come per dirgli ma vai a cagare, va dopo 3 anni cosa mi cambi.
ma quello mi prende le scarpe e va alla cassa, parlotta con la cassiera e mi fa segno di avvicinarmi.
"ok bye"
io aspetto uno scontrino o un foglio o cos'altro...
niente.
esco con le scarpe nuove, e non c'era neanche l'antifurto attaccato.

giovedì, febbraio 01, 2007