Da: fiammante [Aggiungi un segnalibro!]
A: Tutti 10168722.17 in risposta a 10168722.7
15/11/2007 alle 20:32
alcune delle migliori me le sono segnate:
quando ti senti triste e inutile, ricorda che una volta sei stato lo spermatozoo più veloce di tutti
Chiamatemi nessuno, perché nessuno è perfetto
"organizziamoci!!!" disse quello che nell'orgia l'aveva preso in culo 2 volte
due casseforti si incontrano in mezzo al deserto: ''che combinazione!''
Gli uomini si dividono in due categorie: i geni e quelli che dicono di esserlo. Io sono un genio.
Dislessici di tutto il mondo: UTINEVI!
Vndo macchina da scrivr snza un tasto
Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole
!!omrehcs ol ortned otaloppartni onos, otuia
Ci sono due parole che ti apriranno molte porte: "Spingere" e "Tirare".
La realtà è solo un effetto prodotto dalla mancanza di alcool
A casa mia io sono il capo! Mia moglie si limita a comandare.
Ieri ho fatto l'amore con Control...domani provo con Alt e Canc
Quando la vita ti dà mille ragioni per piangere, dimostra che hai mille ed una ragione per sorridere...
il fumo c'inquina, la figa tombola
Se ti morde un lupo pazienza, quello che ti secca è se ti morde una pecora.
Lo spazio è un grande mistero! Sembra sconfinato e invece finisce all'improv
Ho letto che bere fa male. Da allora non leggo più..
Il marinaio spiegò le vele al vento, ma quest'ultimo non capì
Ci sono solo 10 tipi di uomini al mondo: quelli che capiscono il linguaggio binario e quelli che non lo capiscono
Ci sono 3 tipi di uomini al mondo: quelli che sanno contare e quelli che non sanno contare
Il sesso è come una partita a carte, se non hai un buon partner, ti serve una buona mano
non discutere mai con un idiota.. ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza
la vera pigrizia è alzarsi alle 6 del mattino per avere più tempo a disposizione per non fare niente
La Fortuna esiste, altrimenti non potremmo spiegare il successo degli altri.
“Non so se mi spiego..” disse la bandiera quando non c’era vento..
Ci sono vari strumenti meccanici che aumentano l'eccitazione sessuale, specialmente nelle donne. Tra i più importanti sicuramente c'è la Mercedes-Benz 380SL.
acquistando i preservativi delle ferrovie dello Stato potrai venire anche tu con 50 minuti di ritardo.
Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo
Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli trova sempre la forza di riprovarci.
Capisci il valore reale di una cosa solamente quando non l'hai più.
Non serve essere ricchi e famosi per vivere felici... basta essere ricchi
Oggi non starò tutto il giorno sul divano a mangiare e a fare niente. Mi alzerò per andare a dormire...
Non innamorarti di qualcuno con cui potresti vivere... ma di qualcuno senza il quale non potresti vivere
se sei triste ridi, il peggio è star male.. se stai male ridi, il peggio è la morte.. se sei morto ridi, il peggio è passato.
il più grande sbaglio nella vita è quello di avere sempre paura di sbagliare
non importa quanti respiri fai nella tua vita, quello che conta sono i momenti che il respiro te lo tolgono
Se la montagna sta venendo da te e tu non sei Maometto.. scappa perché è una frana..
Smetterò di amarti solo quando un pittore cieco riuscirà a dipingere il rumore di un petalo di rosa che cade sul pavimento di cristallo di un castello mai esistito
l'esperienza è quella cosa che si ottiene nel momento immediatamente successivo a quello in cui se ne aveva bisogno
il pessimista si lamenta del vento, l'ottimista aspetta che cambi, il realista orienta le vele..
Non dare mai spiegazioni: i tuoi amici non ne hanno bisogno, i tuoi nemici non ci crederanno comunque.
Beati gli assetati di giustizia perchè verranno giustiziati
lunedì, novembre 19, 2007
Intercontinentale
Da: conza [Aggiungi un segnalibro!]
A: Dragan80 [Aggiungi un segnalibro!] 10158553.86 in risposta a 10158553.3
15/11/2007 alle 20:53
Alla signora del bus consiglio di leggersi questo...
"La scena che segue si è svolta sul volo della compagnia British Airways tra Johannersburg e Londra.
Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco a un nero. Visibilmente turbata, chiama la hostess.
- "Che problema c'è signora?" chiede la hostess.
- "Ma non lo vede?" risponde la signora "mi avete messo a fianco di un nero. Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto".
- "Per favore si calmi" dice la hostess "perché tutti i posti sono occupati. Vado a vedere se ce n'è uno disponibile".
La hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi.
- "Signora, come pensavo, non c'è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c'è nessun posto neanche in classe executive. É rimasto libero soltanto un posto in prima classe"
E prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, la hostess continua: - "Vede, è insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole".
E, rivolgendosi al nero, la hostess prosegue: -"Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano, che un posto in prima classe la attende..."
E tutti i passeggeri vicini che, scioccati, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo."
A: Dragan80 [Aggiungi un segnalibro!] 10158553.86 in risposta a 10158553.3
15/11/2007 alle 20:53
Alla signora del bus consiglio di leggersi questo...
"La scena che segue si è svolta sul volo della compagnia British Airways tra Johannersburg e Londra.
Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco a un nero. Visibilmente turbata, chiama la hostess.
- "Che problema c'è signora?" chiede la hostess.
- "Ma non lo vede?" risponde la signora "mi avete messo a fianco di un nero. Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto".
- "Per favore si calmi" dice la hostess "perché tutti i posti sono occupati. Vado a vedere se ce n'è uno disponibile".
La hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi.
- "Signora, come pensavo, non c'è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c'è nessun posto neanche in classe executive. É rimasto libero soltanto un posto in prima classe"
E prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, la hostess continua: - "Vede, è insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole".
E, rivolgendosi al nero, la hostess prosegue: -"Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano, che un posto in prima classe la attende..."
E tutti i passeggeri vicini che, scioccati, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo."
Fortunato Angelo
Da: il_prof [Aggiungi un segnalibro!]
A: Tutti 10158553.53 in risposta a 10158553.52
15/11/2007 alle 10:26
lunedi sono stato costretto a prendere il treno dalla stazione di Besozzo (VA).
8000 abitanti e desolazione a livelli infiniti, non c'è nè la biglietteria, nè l'obliteratrice.
Un edicola vende biglietti del treno, entro e lo compro. La signora mi avverte che non posso obliterare e che quando salgo devo cercare il controllore altrimenti potrebbe farmi la multa.
Un signore presente nell'edicola, delicatissimo, mi dice:"Io sono Fortunato Angelo, se mi fa la multa a me io lo attacco al muro e gli spacco la faccia. Perchè io sono Fortunato Angelo, ti attacco al muro e ti spacco la faccia. Loro fanno quello che vogliono e noi facciamo quello che vogliamo. Tu non farlo, tu sei onesto. Io lo faccio perchè sono io. Se arriva un controllore io gli dico "io sono Fortunato Angelo" poi lo attacco al muro e gli spacco la faccia. Tu non farlo, io ho quarant'anni più di te e allora io lo faccio perchè sono io."
A: Tutti 10158553.53 in risposta a 10158553.52
15/11/2007 alle 10:26
lunedi sono stato costretto a prendere il treno dalla stazione di Besozzo (VA).
8000 abitanti e desolazione a livelli infiniti, non c'è nè la biglietteria, nè l'obliteratrice.
Un edicola vende biglietti del treno, entro e lo compro. La signora mi avverte che non posso obliterare e che quando salgo devo cercare il controllore altrimenti potrebbe farmi la multa.
Un signore presente nell'edicola, delicatissimo, mi dice:"Io sono Fortunato Angelo, se mi fa la multa a me io lo attacco al muro e gli spacco la faccia. Perchè io sono Fortunato Angelo, ti attacco al muro e ti spacco la faccia. Loro fanno quello che vogliono e noi facciamo quello che vogliamo. Tu non farlo, tu sei onesto. Io lo faccio perchè sono io. Se arriva un controllore io gli dico "io sono Fortunato Angelo" poi lo attacco al muro e gli spacco la faccia. Tu non farlo, io ho quarant'anni più di te e allora io lo faccio perchè sono io."
Pullman - Roma 2
Da: sizla [Aggiungi un segnalibro!]
A: Tutti 10158553.45 in risposta a 10158553.44
15/11/2007 alle 00:55
testimonianze romane
sull'autobus fermo un signore all'autista: "Aoòò, quanno parte 'sto cesso"?
l'autista "quando è pieno di str***i!!"
corriera Nettuno-Eur
una ragazzina che vuole scendere dalla porta posteriore "A capooo! Che m'apri de dietro?"
l'autista "Come no! E se vieni qua, t'apro pure davanti"
A: Tutti 10158553.45 in risposta a 10158553.44
15/11/2007 alle 00:55
testimonianze romane
sull'autobus fermo un signore all'autista: "Aoòò, quanno parte 'sto cesso"?
l'autista "quando è pieno di str***i!!"
corriera Nettuno-Eur
una ragazzina che vuole scendere dalla porta posteriore "A capooo! Che m'apri de dietro?"
l'autista "Come no! E se vieni qua, t'apro pure davanti"
Storie di Pullman 2 - Roma
Da: pit_one [Aggiungi un segnalibro!]
A: Tutti 10158553.16 in risposta a 10158553.15
14/11/2007 alle 19:25
Roma qualche anno fa.
Fermata dell'81 a S. Giovanni, auto inchiodate dal traffico e autobus con le porte aperte.
Una signora anziana si avvicina alla porta e chiede all'autista: "Scusi pe' anna' a S. Pietro che mezzo devo prende?"
L'autista esaurito da quella situazione di traffico estremo e, vista l'impossibilità di muoversi per gli automezzi, si gira e dice alla signora con grave accento romanesco: "L'elicottero signo'!!!"
A: Tutti 10158553.16 in risposta a 10158553.15
14/11/2007 alle 19:25
Roma qualche anno fa.
Fermata dell'81 a S. Giovanni, auto inchiodate dal traffico e autobus con le porte aperte.
Una signora anziana si avvicina alla porta e chiede all'autista: "Scusi pe' anna' a S. Pietro che mezzo devo prende?"
L'autista esaurito da quella situazione di traffico estremo e, vista l'impossibilità di muoversi per gli automezzi, si gira e dice alla signora con grave accento romanesco: "L'elicottero signo'!!!"
Storie di Pullman
Da: Dragan80 [Aggiungi un segnalibro!]
A: Tutti 10158553.3 in risposta a 10158553.1
14/11/2007 alle 11:16
Martedì 13/11 - Linea 90/91
Questa linea é sempre frequentata da qualche "fenomeno". Un paio di settimane fa sono salito sulla conclusione di un diverbio tra una signore italiana e una ragazza rumena. Non so bene cosa sia successo, da quanto ho capito la ragazza ha finito di leggere il giornale (Metro o un altro di quelli distribuiti gratuitamente) e ha pensate che lanciarlo fuori dal finestrino del filobus in corsa poteva essere un buon modo per sbarazzarsene. La signora l'ha richiamata, facendole notare, probabilmente in modo brusco, che avrebbe potuto causare un incidente, visto che di fianco al filobus passavano diverse auto (orario di punta). Quando sono salito io c'erano due fazioni, una decina di persone in totale comprese le due protagoniste, che si confrontavano su questo tema, con urla e insulti.
La scena migliore però l'ho vista ieri. Anche in questo caso sono salito quando il fatto scatenante era già accaduto (sempre che qualcosa sia successa, non é chiaro...). Comunque: salgo, il filobus era bello pieno. Dopo due fermate scende parecchia gente e mi sistemo, in piedi, nella metà anteriore del filobus, di fianco a un ragazzo nordafricano, anche lui in piedi. Davanti a lui, seduta, c'era una signora italiana di una sessantina d'anni che si rivolge al ragazzo:
- Signora: Si può spostare da qua?
- Ragazzo: Perché?
- Signora: Si é messo qua da quando é salito, o si sposta o chiamo la polizia
- Ragazzo: No
- Signora (rivolta all'autista): Signor pullman, si può fermare?
La richiesta ha ovviamente provocato qualche risata. Eravamo tutti perplessi, non capendo il motivo di questa richiesta. Altre due fermate e il ragazzo scende. La signora si alza e va dall'autista arrabbiata.
- Signora: Mi dà il numero della polizia?
- Autista: 112
- Signora: Pronto Polizia? Ah, no? Carabinieri? Potete venire sulla 90? C'erano degli sporcaccioni, ora sono scesi. Siamo in via [non ricordo].
Nel frattempo l'autista per fortuna non si é fermato, ma ha continuato la sua corsa.
La signora però ha commesso un grave errore. Non é tornata al suo posto, ma é rimasta a telefonare appena dietro il vetro divisorio della cabina dell'autista. Di fianco a lei c'era un uomo italiano sui 40 anni, alto e ben piazzato. Quando la signora ha chiamato i carabinieri, questo ha capito che rischiavamo di stare fermi un'ora per niente e si é infuriato perdendo immediatamente il controllo. Alla prima fermata ha preso la signora e l'ha scaraventata fuori dal filobus. Fortunatamente non é caduta e non si é fatta male. Però alla fermata c'era altre persone ignare di tutto che si sono viste un energumeno scaraventare fuori una signora indifesa e hanno inveito contro l'uomo. Piccolo parapiglia, la signora viene fatta risalire. L'autista a questo punto chiama l'assistenza di linea dell'ATM e chiede l'invio di una pattuglia di vigili ("Qui c'é gente che si insulta, che si spintona, non so più cosa fare"). Dall'altra parte per fortuna gli rispondono di continuare la corsa e intanto vedono cosa possono fare. A bordo del mezzo inizia a diffondersi una certa preoccupazione: in caso di arrivo della polizia molti passeggeri potrebbero passare dei guai in quanto clandestini privi di documenti. Alla prima fermata sembrava fosse suonato l'allarme "Abbandonare la nave". Ci penso un po' anche io, se arrivasse davvero la polizia chissà quanto tempo perdiamo. Alla fermata successiva scendo anche io e aspetto qualche minuto la 91 successiva. Non so come sia andata a finire la storia.
A: Tutti 10158553.3 in risposta a 10158553.1
14/11/2007 alle 11:16
Martedì 13/11 - Linea 90/91
Questa linea é sempre frequentata da qualche "fenomeno". Un paio di settimane fa sono salito sulla conclusione di un diverbio tra una signore italiana e una ragazza rumena. Non so bene cosa sia successo, da quanto ho capito la ragazza ha finito di leggere il giornale (Metro o un altro di quelli distribuiti gratuitamente) e ha pensate che lanciarlo fuori dal finestrino del filobus in corsa poteva essere un buon modo per sbarazzarsene. La signora l'ha richiamata, facendole notare, probabilmente in modo brusco, che avrebbe potuto causare un incidente, visto che di fianco al filobus passavano diverse auto (orario di punta). Quando sono salito io c'erano due fazioni, una decina di persone in totale comprese le due protagoniste, che si confrontavano su questo tema, con urla e insulti.
La scena migliore però l'ho vista ieri. Anche in questo caso sono salito quando il fatto scatenante era già accaduto (sempre che qualcosa sia successa, non é chiaro...). Comunque: salgo, il filobus era bello pieno. Dopo due fermate scende parecchia gente e mi sistemo, in piedi, nella metà anteriore del filobus, di fianco a un ragazzo nordafricano, anche lui in piedi. Davanti a lui, seduta, c'era una signora italiana di una sessantina d'anni che si rivolge al ragazzo:
- Signora: Si può spostare da qua?
- Ragazzo: Perché?
- Signora: Si é messo qua da quando é salito, o si sposta o chiamo la polizia
- Ragazzo: No
- Signora (rivolta all'autista): Signor pullman, si può fermare?
La richiesta ha ovviamente provocato qualche risata. Eravamo tutti perplessi, non capendo il motivo di questa richiesta. Altre due fermate e il ragazzo scende. La signora si alza e va dall'autista arrabbiata.
- Signora: Mi dà il numero della polizia?
- Autista: 112
- Signora: Pronto Polizia? Ah, no? Carabinieri? Potete venire sulla 90? C'erano degli sporcaccioni, ora sono scesi. Siamo in via [non ricordo].
Nel frattempo l'autista per fortuna non si é fermato, ma ha continuato la sua corsa.
La signora però ha commesso un grave errore. Non é tornata al suo posto, ma é rimasta a telefonare appena dietro il vetro divisorio della cabina dell'autista. Di fianco a lei c'era un uomo italiano sui 40 anni, alto e ben piazzato. Quando la signora ha chiamato i carabinieri, questo ha capito che rischiavamo di stare fermi un'ora per niente e si é infuriato perdendo immediatamente il controllo. Alla prima fermata ha preso la signora e l'ha scaraventata fuori dal filobus. Fortunatamente non é caduta e non si é fatta male. Però alla fermata c'era altre persone ignare di tutto che si sono viste un energumeno scaraventare fuori una signora indifesa e hanno inveito contro l'uomo. Piccolo parapiglia, la signora viene fatta risalire. L'autista a questo punto chiama l'assistenza di linea dell'ATM e chiede l'invio di una pattuglia di vigili ("Qui c'é gente che si insulta, che si spintona, non so più cosa fare"). Dall'altra parte per fortuna gli rispondono di continuare la corsa e intanto vedono cosa possono fare. A bordo del mezzo inizia a diffondersi una certa preoccupazione: in caso di arrivo della polizia molti passeggeri potrebbero passare dei guai in quanto clandestini privi di documenti. Alla prima fermata sembrava fosse suonato l'allarme "Abbandonare la nave". Ci penso un po' anche io, se arrivasse davvero la polizia chissà quanto tempo perdiamo. Alla fermata successiva scendo anche io e aspetto qualche minuto la 91 successiva. Non so come sia andata a finire la storia.
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