venerdì, ottobre 06, 2006
frabi e muccablu nella posta del quore
Un momento.
Questo va benissimo però, per uno che dice "davero".
Per noi milanesi?
"Bella àmo, è ovvio che sono più marcio per te, solo non ci sto proprio dentro a dirtelo, perché non è gallo confrontarti con qualcosa che non esiste. l'ho amata? OK, affermativo, e allora? quel ciocchettino che mi era rimasto, se mi era rimasto, te lo sei svaporato tu come mi hai sgamato, puff. Ora l'esclusiva è tua. Quando ero un sancarlino ci stavo dentro una cifra con lei, ma ora no, tu sei il presente e il futuro, àmo, la preistoria è troppo cheap ormai. ciumbia. ma se non ci stai dentro così sei fuori come un balcone. ciumbia"
e lì la guardi con quegli occhioni pieni di innocenza che sai benissimo tirare fuori. quando lei sta per risponderti, come sta per aprire bocca, ci piazzi un altro "ciumbia" sussurrato e con voce leggermente tremante. se sei bravo ti fai venire anche l'occhio un po' lucido. se così non funziona e lei tira fuori l'argomento un'altra volta nei sei mesi successivi è una stronza lei.
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